In questo articolo espongo la mia esperienza col kambo e un problema alla prostata che mi portavo dietro da anni.

testimonianza prostatite kambo

La mia storia personale con la prostatite

All’età di 21 anni mi fu diagnosticata una prostatite cronica, con tutti i sintomi e problemi sessuali che essa comporta. Le cause di questa prostatite non erano ben chiare ai medici, ma personalmente ero piuttosto convinto che si trattasse di una serie di abusi di cibi poco salutari, alcol e frequente uso di cannabis. Oltre a questo, una buona dose di ansia, tensioni e problemi emotivi influivano sullo stato permanente di tensione in cui si trovava il mio corpo.

A quel tempo non avevo ancora idea che esistessero medicine così portentose su questo pianeta e quindi mi affidai ai medici tradizionali che non si fecero scrupoli a prescrivere antibiotici e antidolorifici di ogni tipo.

Purtroppo (o per fortuna) senza ottenere il minimo risultato.

Sfinito e deluso dalla medicina ufficiale inizio a studiare per conto mio la medicina naturale e soprattutto l’alimentazione ed ho esposto la mia esperienza e testimonianza di guarigione nel sito http://prostatainforma.com attraverso dei corsi gratuiti e anche pagamento.

L’incontro col Kambo

I sintomi dei problemi alla prostata diminuirono molto negli anni e saltuariamente ricomparivano con forme diverse, ma sempre sotto forma di leggere infiammazioni, ogni qual volta che c’era un minimo eccesso di cibi dannosi o alcol.

Credo che il corpo avesse trovato la sua via per stare meglio ed eliminare la maggior parte dei sintomi, ma visto che ciclicamente tornavano (seppur di leggera intensità), sapevo di non essere del tutto guarito.

Era come se le cause profonde dei problemi alla prostata fossero ancora lì e in realtà con la buona alimentazione e uno stile di vita tutto sommato rilassante e soddisfacente, avessi solo sospeso i sintomi, ma i problemi di fondo erano ancora lì.

Negli anni successivi avevo già conosciuto altre medicine sciamaniche, tra cui l’Ayahuasca e l’Iboga, e un percorso di crescita “spirituale” era già divenuto inevitabile. Stavo affrontando i lati più oscuri di me stesso e molte resistenze e tensioni stavano già venendo a galla per essere comprese al fine di “elevare la coscienza”.

Il kambo si presentò al momento opportuno. Non mi sarei mai aspettato una simile risposta ai miei problemi, ma la mia personalità “estrema” ha sempre attratto manifestazioni di vita appunto “estreme”.

Conobbi Giovanni ad Amsterdam e feci la mia prima sessione di kambo con lui.

Non posso nascondere che fu piuttosto difficile. Sono sempre stato chiuso e riservato e questo mio “tenermi le cose dentro” si manifestò molto chiaramente durante la mia prima sessione di kambo.

Era come se non potessi lasciare andare qualcosa. C’erano molte tensioni che vennero messe alla prova durante la sessione e per evitare sofferenza avrei dovuto lasciarle andare arrendendomi completamente allo spirito del kambo. 

Non volevo lasciare andare il controllo, ma questo provocava solo ulteriore agonia e sofferenza, perché non riuscivo ad espellere, tramite il vomito, le tossine riversatosi nello stomaco grazie alla medicina. Solo una dose ulteriore di kambo, prontamente applicata da Giovanni fece sì che il “controllo” lasciasse la sua presa, abbandonandosi alla forza superiore del kambo e della vita che scorreva violentemente dentro il mio corpo.

Rilassamento e pace totale sono le sensazioni che ricordo di più dopo una ventina di minuti che il kambo aveva fatto il suo lavoro con me. Ogni tipo di tensione era svanita e sul corpo, lunga la linea del meridiano del cuore avevo dei rossori, come se l’energia si fosse sfogata con tale violenza da lasciare traccia visibile del suo passaggio.

In seguito a questa esperienza ne seguirono altre, sempre con Giovanni e altri esperti che trovavo durante i miei viaggi.

Il Kambo e il Sistema Energetico

Quello che ho avuto modo di sperimentare chiaramente è che il kambo scioglie i blocchi energetici che si sono creati nel corpo per vari motivi. Sciogliendo i blocchi in maniera anche violenta a volte, l’energia ha modo di fluire nuovamente e nutrire quelle parti che causavano dolore e “malattia”.

Non ho più avuto dolori alla prostata dopo varie sessioni e in generale sono estremamente più fiducioso nei confronti della vita e del mio corpo.

Ritengo il kambo una medicina poderosa come nessun’altra al mondo e sono convinto che dovrebbe essere studiata a fondo in campo medico scientifico perché probabilmente potrebbe risolvere molti problemi che attualmente sono considerati irrisolvibili.

Grazie Kambo e grazie Giovanni

Marco