Aspetti Spirituali del Kambo

di Giovanni Lattanzi

Come afferma Marcelo Gomes, la medicina ‘Kambo’ stabilisce un riallineamento dei chakra, marca una riorganizzazione fisica e psicologica, grazie alla quale le persone cambiano abitudini alimentari e modi di pensare. L’elemento con cui questa medicina è collegata è il fuoco. La combinazione di fuoco e acqua provoca una trasformazione alchemica.

Attraverso un processo di combustione interna, tossine depositate a lungo nel corpo vengono espulse insieme all’acqua ingerita. E’ un processo di disintossicazione che non funziona solo a livello fisico ma anche a livello spirituale. L’applicazione della secrezione ci ricollega alla saggezza naturale del corpo, e ci fa vedere allo specchio abitudini negative, ci mostra cosa evitare e cosa fare per migliorare la nostra salute e la consapevolezza di noi stessi.

Accade spesso che durante i trattamenti riceviamo degli ‘insights’.

L’insight è un messaggio che ci fa vedere cose che prima non vedevamo. Eccone un paio di esempi. I trattamenti di Kambo fanno accadere dei cambiamenti nella nostra vita in modo naturale, senza sforzo. In genere siamo abituati a pensare in maniera dualistica: ‘Voglio cambiare questo’ ‘Voglio smettere di fumare’, ecc Tentiamo di raggiungere un certo obiettivo con la forza di volontà, in realtà stiamo mettendo in atto un combattimento contro noi stessi.

Abbiamo fatto così per generazioni, chi più chi meno ci portiamo dietro questo bagaglio. Con il kambo è una saggezza naturale che si mette alla guida del nostro processo di guarigione. In maniera naturale diventiamo sempre più attenti, sappiamo ascoltare meglio i messaggi che il corpo ci manda. Un veleno esterno verra’ riconosciuto più chiaramente come un veleno ecc. Senza pensare sappiamo cosa fare e cosa non fare in una determinata situazione, facciamo la cosa giusta al momento giusto. “E’ come avere il libretto delle istruzioni in mano”. Diventiamo capaci di abbandonare abitudini malsane e nello stesso tempo ci liberiamo dalla schiavitù di idee che ci hanno imprigionato e che non rappresentano la nostra natura, ma qualcosa di fittizio che vi ci si è attaccato sopra. Le nostre idee, tanto più vi siamo attaccati, rappresentano il principale ostacolo che blocca la guarigione. Il messaggio che mandiamo a noi stessi tramite i pensieri che produciamo determina la nostra vita.

Ci muoviamo in uno spazio di possibilità limitato dai presupposti impliciti e spesso non consapevoli creati dal nostro pensiero. Una guarigione senza l’intenzione di guarire non è possibile. Così come non è possibile guarire se non crediamo di poterlo fare – da soli o con l’aiuto di qualche santo.

L’ego si arrocca nel suo castello difensivo e si erge ad imperatore nel nostro territorio che è in realtà molto più vasto dell’ego. La guarigione diventa allora una sorta di minaccia. Guai a chi prova a toglierci l’osso. I trattamenti di Kambo ci offrono l’energia che di solito non abbiamo, ma di cui abbiamo bisogno per fare un processo di trasformazione interiore. Rimuovendo la nube chiamata ‘panema‘ dal nostro campo energetico, diveniamo più aperti a ricevere l’energia che siamo oltre definizioni e concetti, che in termini spirituali viene chiamata Spirito.